Dispersi e caduti in guerra

Dispersi e caduti in guerra. Longobucco nel 150° anniversario dell' unità.

Diamo avvio, con questo primo articolo, ad una iniziativa che prende le mosse dalla passione di un nostro concittadino che vive in Germania e che richiede la collaborazione di tutti voi
Pensiamo di raccogliere più notizie possibili sui militari longobucchesi caduti o dispersi durante la II guerra mondiale... Tale ricerca non avrà un programma preciso, proprio perché viene effettuata in maniera spontanea e si baserà sull’inventiva di coloro che vorranno partecipare. Il Comune, in questa prima fase, assumerà il ruolo di coordinatore della ricerca, avendo cura, successivamente, di sistemare il materiale raccolto nel Centro delle Culture e delle Associazioni “Del Vecchio” di recente istituzione. Coloro che intendono inviare documenti ed informazioni di qualsiasi genere, attinenti alla ricerca, possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ed ecco la lettera di Ernesto Ferraro:Salve concittadini il mio nome è Ferraro Ernesto, voglio rendervi partecipi dei risultati ottenuti sulle ricerche da me svolte in rete sulla sorte toccata, circa 70 anni orsono, ad alcuni nostri concittadini nella Seconda Guerra Mondiale. Il tutto è iniziato quando nel 1984, durante il servizio militare, mentre presenziavamo ad una funzione religiosa nel Sacrario dei Caduti di Oltremare di Bari, in un elenco vi ho trovato il nominativo di Ferraro Egidio nato a Longobucco il 10.11.1909, disperso in Russia. Ciò mi ha fatto pensare alla foto di mio zio esposta da tempo sulla sinistra del caminetto di casa mia. Dopo molti anni guardando un programma sugli ultimi reduci di guerra e facendo una ricerca sulla mia famiglia. mi è ritornata in mente quella foto che dal suo posto non si è mai mossa. Ripensando alle parole che sentivo da piccolo la mia innata curiosità per i fatti storici è ritornata in tutto il suo vigore ed ora, grazie alla rete internet, riesco a dissetare questa mia sete di sapere. Coinvolgendo mia madre Carina e tempestandola di telefonate, ho iniziato da un pò di tempo a curiosare e cercare notizie sui militari caduti e dispersi in guerra. Tenendo a precisare che vivo in Germania da più di 25 anni qualsiasi informazione in loco sono pene di mia madre e preciso anche che il tutto non è assolutamente a fini di lucro, ma bensì desiderio di conoscere. Nel nostro paese vi furono tra caduti e dispersi 51 giovani che non videro più la loro famiglia. Se per i caduti vi fu la certezza della morte anche se orribile verità, per altre 20 famiglie vi fu l'oblio i loro congiunti erano Dispersi. “C'è qualcosa di molto peggio della morte ed è il dubbio“. Pino Scaccia. “Armir, aperti i primi archivi”-www.letteredon.wordpress.com/aperti-i-primi-archivi/. Quindi ho cercato informazioni su questo mio parente disperso: Ferraro Girio (e non Egidio) nato a Longobucco Cs il 10.11.1909 da Ferraro Domenico e Forciniti Rosa, chiamato alle armi il 10.01.1942 per la seconda guerra mondiale. Dato per Disperso sul Fronte Balcanico(Croazia) in data 20.02.1943. Facente parte del 249 Rgt. Ftr. 154 Divisione Murge andata quasi distrutta durante „Unternehmen Weiß“, l'operazione congiunta tra forze Italiane e Tedesche contro l'armata partigiana che essendo pressata da nord-est si riversò sull' unica direzione possibile che era sud-est. I partigiani sulla loro strada trovarono la 154 Divisione Murge tra Rama e Prozor che si trovano nell'attuale Erzegovina a circa 80 Km da Mostar. Il 259° era di presidio in quelle località e venne sopraffatto dall'offensiva partigiana che travolse quasi tutti i fortini della "Murge". Loro scappavano dalla valle di Bihac, dove era in corso l'offensiva "Weiss" Tutto l'esercito partigiano fuggì a sud-est e trovò la "Murge" (non inserita nel dispositivo dell'operazione) che era frammentata in moltissimi presidi su un territorio assai vasto. Caddero Rama, Prozor, Jablanica, Bradina, ponte Lukac e tutti gli altri; resistette solo Konjic.(fonte Claudio Giorgi dai diari del padre sopravissuto al fronte Balcanico ed ai campi di concentramento tedeschi).

Ebbene navigando su internet ho trovato (suggeritomi anche da Pietro Caputo del Municipio di Longobucco) sul sito www.albodoroitalia.it/reg/calabria/cosenza/com/longobucco/page7.html che nel giorno della scomparsa del mio parente è deceduto un altro longobucchese, facente parte del 259 Rgt Ftr: Romano Arturo Eugenio nato a Longobucco il 09 Aprile 1909. Ciò mi ha spinto ad intensificare i miei sforzi ottenendo risultati lusinghieri e riuscendo ad avere altre informazioni su questi nostri sfortunati compaesani.
Ecco due nomi tratti dall' elenco “Dimenticati di Stato” www.robertozamboni.com, con relativo posto di sepoltura: De Luca Gaetano nato 08 Novembre 1922 a Longobucco, deceduto a Zgorzelec/ Görlitz (Voivodato della Bassa Slesia) il 25 Giugno 1944- Attualmente sepolto a Bieleny/ Varsavia Polonia Cimitero Italiano D' Onore Posizione Tombale da chiedere al Ministero della Difesa e Pellegrino Natale nato il 24 Dicembre 1910 a Longobucco- Deceduto il 26 Marzo 1944 Attualmentte Sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) Cimitero Militare Italiano D'Onore posizione tombale: Riquadro L Fila 6 Tomba 27 Grazie a Maurizo Comunello( curatore del forum di Pino Scaccia www.letteredon.wordpress.com/aperti-i-primi-archivi/ ) mio interlocutore nonchè mentore. Ho ulteriori chiarimenti sui seguenti nomi:
Campana Gaetano risulta essere morto in Gran Bretagna non in Belgio (fonte Albo d' Oro) (è da controllare quindi scrivendo ad Onorcaduti o a Previmiles a Roma).
Campana Pasquale risulta morto in Russia ma il 27/03/1943( fonte Albo d'Oro il 22 Marzo 1943) sepolto in Fossa Comune al Lager 56 di Uciostoje (si può chieder notizie e conferme a Roma, stessi indirizzi)
Lavia Tommaso morto il 15/03/1943 sepolto in Fossa Comune del Lager 188 a Tambow.
Romano Francesco morto 15/05/1945 al Lager 38 a Reni sepolto Fossa Comune. Reni è alle foci del Danubio.
Per Salerno Saverio bisogna chiedere notizie a Roma ma credo che ancora non si è trovato nominativo negli Elenchi datici dai Russi dopo il 1991.
Alcuni appunti per come procedere d’ora in avanti.
Su consiglio del Signor Maurizio Comunello fare richiesta delle Copie dei Fogli Matricolari tramite i parenti di Longobucco o tramite il Comune. E poi fare una Manifestazione in Ricordo e consegnate il tutto e le Croci al Merito di Guerra che spettano per Tutti i Caduti ai Familiari. Facendone come sponsor il Sindaco o Assessore competente.
Sperando in più prossime informazioni un saluto a voi tutti longobucchesi da Ernesto Ferraro Moenchengladbach Germania.

LA STORIA DEL MONUMENTO DEI CADUTI

DISPERSI RICERCA

ALFONSO RUSSO

FOTO DEI SOLDATI LONGOBUCCHESI

ANGELO PARRILLA

PAOLO DE CAPUA

Leggi l' articolo su Tommaso Lavia ed il 4 novembre

A CURA DEL CENTRO DOCUMENTAZIONE DEL VECCHIO PER INFO : TEL. 098372178 - CELL. 3384725757    EMAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.