Asilo Boccuti

 

Il 4 novembre 1918 terminò la Grande Guerra, l’intera Europa fu sconvolta dalla violenza delle armi, molti i caduti in Calabria e a Longobucco, numerosissimi gli orfani longobucchesi.

 
Bisognava urgentemente provvedere all’educazione ed assistenza di questi bambini... L’8 agosto 1919 venne costituito sotto la presidenza dell’Arciprete don Basilio Parrilla e il patronato di Elvira Boccuti un comitato di cittadini e sacerdoti, per la realizzazione in Longobucco di un asilo infantile. L’Arciprete Parrilla chiese a donna Elvira di mettere a disposizione la sua spaziosa casa. La giovane Boccuti prontamente accettò la richiesta. L’8 agosto 1920 fu inaugurato l’Asilo d’Infanzia, diretto fino al 1994 dalle benemerite suore di Carità di S. Maria che tanto bene hanno fatto in più di settanta anni, con il loro lavoro silenzioso in mezzo ai piccoli e alle giovani, con la loro testimonianza di carità e di sacrificio. Tra i soci fondatori oltre ad Elvira Boccuti Presidente,  il sacerdote don Tommaso Mazza, l’Amministrazione Comunale, il Clero, la Congregazione di Carità,, la Congregazione del SS. Sacramento, la Cassa Rurale,, la Società Operaia Tripoli, i cittadini. L’Istituto si reggeva soprattutto grazie ai sussidi versati dallo stato per gli orfani di guerra e grazie ad alcuni contributi comunali. Nel 1920 frequentarono l’asilo 37 bambini e 50 bambine, di cui 24 orfani di guerra. Il consiglio aveva pubblicato un apposito manifesto per invitare i genitori a presentare domanda d’iscrizione, con relativa quota di iscrizione di lire 3 e con facilitazioni per i meno abbienti. Le suore rappresentarono un vero e proprio sommovimento religioso e culturale con bimbi e bimbe che giocavano e cantavano insieme. Fu una suora, suor Carmela a parlare per la prima volta di Azione Cattolica e nel 1932 venne costituita ufficialmente ed ebbe come membri attivi le bambine dell’asilo. La signorina Boccuti  ogni anno in estate visitava i suoi bambini. Era sempre premurosa. Distribuiva regalini ai ragazzi e spesso veniva in aiuto delle suore. Seguirono anni bui e difficili per il neo asilo infantile, ma le attività dell’asilo non vennero mai interrotte e le suore continuavano ad accogliere, bambini e ragazzi con l’assistenza agli anziani.Durante la seconda guerra mondiale le suore nella loro opera di misericordia non fecero mai mancare cibi caldi e conforto alla popolazione disagiata. Nel 1953 suor Maria di Mater Spei, considerato che l’asilo non era stato costituito in ente morale, decise di cedere direttamente alle suore di carità la casa ed i rimanenti beni. Ma tale ipotesi non si concretizzò mai, sino ad oggi. Nel 1967 lasciava questo mondo all’età di 79 anni, mirabile esempio ai posteri di generosità, di comprensione, di umiltà, di fortezza e, pur afflitta da tante prove, di grande fiducia in Dio, padre di tutti e datore di ogni bene…Elvira Boccuti.

 

 

Domenico Federico